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sabato 9 maggio 2015

Recensione: Raccontami di un giorno perfetto di Jennifer Niven


Felice weekend, ragazzi :D
Oggi e domani vi parlerò delle mie ultime due letture, due romanzi rispettivamente da sei e cinque stelline che si sono messi d'accordo e mi hanno devastata senza pietà. Partiamo con il tanto discusso Raccontami di un giorno perfetto di Jennifer Niven: brutale, illuminante, emozionante oltre ogni misura. SEMPLICEMENTE PERFETTO. Semplicemente lui. Finch.


RACCONTAMI DI UN GIORNO PERFETTO
di Jennifer Niven

Young Adult | 400 pag. | 31 Marzo 2015 | De Agostini
★TopAutori ★BestoftheYear ★MustRead ★TopTen

È una gelida mattina di gennaio quella in cui Theodore Finch decide di salire sulla torre campanaria della scuola per capire come ci si sente a guardare di sotto. L’ultima cosa che si aspetta però è di trovare qualcun altro lassù, in bilico sul cornicione a sei piani d’altezza. Men che meno Violet Markey, una delle ragazze più popolari del liceo. Eppure Finch e Violet si somigliano più di quanto possano immaginare. Sono due anime fragili: lui lotta da anni con la depressione, lei ha visto morire la sorella in un terribile incidente d’auto. È in quel preciso istante che i due ragazzi provano per la prima volta la vertigine che li legherà nei mesi successivi. I giorni, le settimane in cui un progetto scolastico li porterà alla scoperta dei luoghi più bizzarri e sconosciuti del loro Paese e l’amicizia si trasformerà in un amore travolgente, una drammatica corsa contro il tempo. E alla fine di questa corsa, a rimanere indelebile nella memoria sarà l’incanto di una storia d’amore tra due ragazzi che stanno per diventare adulti. Quel genere d’incanto che solo le giornate perfette sono capaci di regalare.
Brutale, illuminante, emozionante oltre ogni misura.

Ci sono libri che per alcuni non sono degni neppure di alimentare il fuoco di un camino. Altri apprezzati e amati in tutto il mondo. E poi ci sono quei libri che, per alcune persone, sono... diversi. Libri che riescono a toccare corde particolari e ti scombussolano ▬ non sai nemmeno tu se in senso positivo o negativo.
Oggi è un buon giorno per morire?
Fin da questa primissima frase ho capito che questo romanzo sarebbe stato la mia rovina, e tanto è stato. Non leggevo un YA da Il tuo meraviglioso silenzio, ma mai, giuro, mi sarei aspettata di ricevere una batosta tanto potente con questa storia. Raccontami di un giorno perfetto non era destinato a finire nella mia libreria... o forse è tutto il contrario: è stato proprio il destino a spingermi verso di lui.

A spingermi verso Theodore Finch.

Non vi parlerò di lui, né del libro. Non posso farlo. Questa volta non ci riesco. Ricordate il mio commento a caldo di Arsen: a broken love story? Neanche in quell'occasione fui in grado di parlarvene, se non più tardi, quando dovetti scrivere la recensione ufficiale per il blog con cui collaboravo. Ma ora è diverso. Di nuovo quella parola.

Diverso.

E allora vi dirò solo poche cose:
  1. Il motivo ufficiale per cui l'ho comprato è stato per le recensioni negative in cui sono incappata su Goodreads, perché è quasi matematico che se gli altri danno 2 stelline, io ne sforno 5 o 6, come se leggessi un libro completamente diverso (ancora quel diverso.)
  2. Fin dal primo rigo sapevo che sarebbe entrato nella mia Top 10, dove ora occupa la 5^ posizione, e che, di conseguenza, l'autrice sarebbe stata inserita nella mia Top Autori.
  3. Ho pianto, e io non sono una che piange facilmente.
  4. Ho finito di leggerlo per terra, allungata su una copertina di quando ero bambina. Chiuso il libro, sono rimasta a singhiozzare sul pavimento. Sola. Non ho idea per quanto tempo sia stata sdraiata supina a fissare il soffitto bianco.
  5. Non ho aperto bocca per il resto della giornata.
  6. Per tenere la mente occupata e non pensare a lui e al celeste, ho fatto un sudoku difficilissimo. Non ne facevo uno da anni. L'ho finito in un'ora e poco più.
  7. Ancora adesso, a distanza di sette giorni, continuo a pensare al celeste.
Particolarmente sentite sono state le parole dell'autrice nella nota finale:
Se avete la sensazione che qualcosa non va, non abbiate paura di parlarne.
Non siete soli.
Non colpevolizzatevi.
Là fuori c'è chi vi può aiutare.
Forse. Forse no... vero, Finch?

Complimenti, complimenti e ancora complimenti a Jennifer Niven, diventata il mio nuovo esempio da seguire non solo per la fluidità e il carisma della sua scrittura, ma per il coraggio dimostrato nel portare alla luce una storia di questo calibro.
Per molti di voi questo non è un capolavoro ▬ come dice lui, raramente si portano fiori a un certo tipo di funerale. Ma per me lo è in piena regola. E' il mio personale capolavoro, il mio pugnale piantato nel cuore.

Un pugnale che non rimuoverò mai.

E ora, la mia piccola lettera a Theo ♥
(La sottolineo perché potrebbero esserci degli spoiler sottintesi. Se volete leggerla, basta selezionarla con il mouse.)
Ciao Finch.
No, non scuotere quella tua bella testolina, perché dovevi aspettartelo, che ti avrei scritto. Per dirti cosa, poi, non lo so proprio. Forse volevo semplicemente sentirmi un po' più vicina a te, anche se non esisti.
O forse sì?
Tu sei una persona speciale e secondo me hai anche dei super poteri, quindi potresti essere realmente esistito. Ma se sei esistito, perché non sei venuto a salvare anche me?
Magari perché sapevi che non avresti potuto fare niente.
Ma io sì. So che io avrei potuto.
Perché noi siamo uguali.
L'ho capito subito.
Oggi è un buon giorno per morire?
Non lo so, Finch. Tu lo sai, invece.
Lo dirai anche a me, quando sarà?
Le pareti della tua stanza erano rosse. Le mie sono rosse. Le hai dipinte di celeste, prima di. Io non riesco a pensare a nient'altro che al celeste.
Anche le mie diventeranno celesti, un giorno.
E, allora, me lo dirai?Io lo saprò, dico bene?
L'unica differenza è che io non avrò mai una Violet accanto a me. Una Violet che si immergerà e immergerà e immergerà. Per me sarà diverso.
Ma noi due siamo uguali.
Un giorno anche io:
      sarò sul ramo più alto.
      sarò scritta a vernice.
      crederò nei segni.
      vedrò il bagliore Ultravioletto.
      saprò che è così incantevole essere incantevoli in privato.

Ci vediamo presto, Finch ;)

Chiara



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CONOSCI L'AUTRICE

Jennifer Niven vive a Los Angeles con il suo fidanzato e i gatti, ma è cresciuta nello stato dell'Indiana. Ha pubblicato quattro romanzi per adulti, tre saggi e un memoir sulla sua vita da studentessa. Raccontami di un giorno perfetto è il suo primo romanzo young adult e la sua opera d'esordio in Italia. Sorprendente caso editoriale, il libro è in corso di pubblicazione in più di trenta Paesi e presto diventerà un film con la giovane star di Hollywood Elle Fanning. 

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